Consigli

Come pulire i fichi d’India senza pungersi, i metodi più furbi che funzionano

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Dolcissimi, succosi e irresistibili, i fichi d’India hanno un solo grande difetto: pulirli può trasformarsi in una piccola impresa. Il problema non sono soltanto le spine che riusciamo a vedere, ma soprattutto i glochidi, minuscole setole pungenti che possono staccarsi facilmente dalla buccia e infilarsi nella pelle.

Sul web circolano tantissimi trucchi per eliminarli. Ho cercato i metodi più interessanti e, soprattutto, quelli che hanno una spiegazione pratica e vengono utilizzati anche tradizionalmente. Ecco quali provare.

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Il metodo dell’ammollo in acqua

È probabilmente il sistema più semplice e conosciuto.

Indossate innanzitutto guanti spessi, meglio se da lavoro o da giardinaggio: i sottili guanti usa e getta non offrono la stessa protezione.

Mettete i fichi d’India in una bacinella capiente e copriteli completamente con acqua fredda o a temperatura ambiente. Lasciateli a bagno per circa un’ora, muovendoli ogni tanto aiutandovi con una pinza o una forchetta.

L’acqua aiuta a rendere molto più gestibili i piccoli glochidi e facilita la successiva rimozione. Terminato l’ammollo, sciacquate abbondantemente i frutti sotto l’acqua corrente.

È un metodo tradizionale riportato anche da La Cucina Italiana.

Acqua e spazzola: per quelli appena raccolti

Se i fichi d’India arrivano direttamente dalla pianta e presentano ancora parecchi aculei, si può utilizzare una spazzola a setole abbastanza rigide.

Sempre con guanti robusti, tenete il frutto fermo e passatelo sotto l’acqua mentre lo spazzolate delicatamente su tutta la superficie.

L’acqua evita inoltre che i minuscoli glochidi rimossi si disperdano facilmente nell’ambiente. Il sistema della spazzola abbinato all’acqua è riportato tra i metodi utilizzati per la pulizia dei frutti.

Il metodo più furbo: non toccarli proprio

Anche dopo averli lavati, io consiglio di comportarsi come se qualche piccolissima spina fosse ancora presente.

Prendete quindi il fico d’India con una forchetta e appoggiatelo sul tagliere.

Con un coltello:

  1. eliminate le due estremità;
  2. praticate un’incisione longitudinale sulla buccia, senza arrivare profondamente nella polpa;
  3. sollevate delicatamente i due lembi della buccia;
  4. aiutandovi con coltello e forchetta, fate rotolare fuori la polpa.

In questo modo la parte commestibile si separa dalla buccia e potete trasferirla direttamente nel piatto senza aver praticamente toccato l’esterno del frutto.

Il metodo virale della fiamma: funziona, ma ne vale la pena?

Online si trova anche il vecchio sistema di passare rapidamente i fichi d’India sulla fiamma per bruciare le piccolissime spine superficiali.

È effettivamente una tecnica tradizionale utilizzata in alcune zone, ma per la cucina di casa non la considero la soluzione migliore: richiede maggiore attenzione, c’è il rischio di scottarsi e si può rovinare il frutto lasciandolo troppo a lungo sulla fiamma.

Molto più semplice utilizzare acqua, scolapasta e forchetta.

Il metodo che sceglierei io

Per andare sul sicuro utilizzerei una combinazione di più sistemi:

guanti robusti → ammollo per circa 1 ora → scolapasta sotto acqua corrente → risciacquo → forchetta e coltello per sbucciarli.

In questo modo non è necessario affidarsi a un unico “trucco miracoloso” e si riduce soprattutto la necessità di toccare direttamente la buccia.

Attenzione a un errore molto comune

Non fidatevi del fatto che un fico d’India sembri completamente liscio. I glochidi possono essere minuscoli e difficili da vedere, quindi un frutto apparentemente senza spine potrebbe averne ancora qualcuna.

E soprattutto evitate di strofinare i fichi d’India asciutti con le mani nude, rischiereste semplicemente di ritrovarvi le piccolissime spine nelle dita.

Una volta eliminata la buccia, invece, resta finalmente la parte migliore: la polpa fresca, dolce e coloratissima, pronta da mangiare al naturale oppure da utilizzare per granite, confetture, gelatine e tante altre preparazioni.

Lorita Russo

Sono Lorita Russo, punto di riferimento in Italia per la cucina con la friggitrice ad aria. Autrice di libri e fondatrice di una community con oltre 1,5 milioni di appassionati, ho pubblicato con Rizzoli Gruppo Mondadori. Il Quotidiano Nazionale mi ha definita "guru in materia", Corriere.it e La Terra del Gusto hanno raccontato le mie ricette e i miei progetti.

I miei libriChi siamo — Lorita Russo

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