Dolci e Torte

Seadas in friggitrice ad aria, il dolce tipico della Sardegna fatto in casa

facile2h 12min
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Preparazione

2 ore

Cottura

12 minuti

Tempo Totale

2h 12min

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Le seadas al miele, chiamate anche “sebadas”, rappresentano uno dei dolci più caratteristici e amati della tradizione sarda. Non sono semplici dolci, ma veri e propri simboli di convivialità e cultura popolare. Nella loro versione classica vengono fritte in abbondante olio, ma grazie alla friggitrice ad aria oggi possiamo portarle in tavola in maniera più leggera, riducendo i grassi senza rinunciare alla croccantezza e al gusto autentico.

L’aspetto più sorprendente di questo dessert sta nel suo contrasto: il cuore filante e sapido del pecorino sardo fresco incontra la dolcezza avvolgente del miele, creando un connubio che conquista al primo morso. Prepararle non è complicato: basta un po’ di manualità per ottenere sfoglie sottili e ben sigillate, così che il ripieno resti morbido e profumato. La scorza di limone e arancia regala una nota fresca e aromatica che valorizza ulteriormente il sapore deciso del formaggio.

Le seadas sono perfette da servire ancora calde, appena cotte, con il miele che cola sopra la superficie dorata e fragrante. Un dolce che racchiude in sé tutta l’anima della Sardegna, capace di stupire gli ospiti e trasformare ogni occasione in un momento speciale. Provatele e vi innamorerete di questo capolavoro della cucina regionale.

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Ingredienti

  • 360 g pecorino sardo fresco
  • 300 g semola di grano duro rimacinata
  • 40 g strutto
  • 145 g acqua
  • Miele q.b. (ideale il corbezzolo)
  • Scorza grattugiata di arancia bio
  • Scorza grattugiata di limone bio
  • Sale q.b.
  • Olio di arachidi q.b. (per spennellare)

Procedimento

  1. Impasto – In ciotola (o in planetaria) lavorare la semola con lo strutto, aggiungere l’acqua poco alla volta e una presa di sale. Impastare finché il composto è omogeneo ed elastico. Coprire e riposare in frigorifero per 2 ore.
  2. Ripieno – Grattugiare il pecorino sardo e profumare con le scorze grattugiate di arancia e limone bio. Formare palline leggermente schiacciate.
  3. Formatura – Stendere l’impasto in sfoglie sottili. Disporre le porzioni di formaggio ben distanziate su una sfoglia, coprire con un’altra sfoglia, premere per sigillare e ritagliare con tagliapasta dentellato ottenendo i classici dischi.

Cottura in friggitrice ad aria

  • Preriscaldare la friggitrice a 200 °C per 3 minuti.
  • Spennellare le seadas con olio di arachidi su entrambi i lati.
  • Cuocere a 190 °C per 12 minuti, girando a metà cottura. (I tempi possono variare in base al modello.)
  • Servire subito con miele caldo a filo.

Consigli

  • Il miele di corbezzolo è tradizionale e contrasta la dolcezza: in alternativa usa acacia o millefiori.
  • Per una nota diversa prova un filo di sciroppo d’acero.
  • Usa pecorino sardo fresco per ottenere il gusto autentico e la giusta filatura.

FAQ

Posso prepararle in anticipo?

Sì. Assemblale crude e conservale in frigo per 24 ore ben coperte. Oppure congelale: cuocile da congelate aumentando di 2–3 minuti i tempi.

Si può sostituire lo strutto?

Lo strutto è tradizionale e rende la pasta più friabile. Puoi usare pari peso di burro o circa 25 ml di olio, ma la consistenza cambia.

Posso cuocerle in forno?

Sì: forno statico a 190 °C per 18–20 minuti. In air fryer risultano solitamente più croccanti.

Quale miele usare se non trovo il corbezzolo?

Acacia e millefiori sono ottimi; per un gusto intenso va bene anche il castagno.

Servono davvero le scorze di agrumi?

Sì, danno profumo e freschezza al ripieno. Se non le hai, aggiungi un pizzico di cannella (risultato diverso ma piacevole).


Eva Pianfetti

I miei libriChi siamo — Lorita Russo

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